
View the embedded image gallery online at:
https://architettodurante.com/architettura/chiese/91-2001-seminario-redemptoris-mater-di-agana-guam#sigProId41a33acd45
ARCIDIOCESI DI AGANA, GUAM
Progetto per la ristrutturazione e l'ampliamento del Seminario
Consulente incaricato
Il lavoro di revisione ha riguardato l’intero edificio esistente per quanto attiene la parte esterna, e per l’interno la Cappella, gli ingressi, il Santuario della Parola e il salone di ricevimento adiacente.
L’intervento più rilevante riguarda la Cappella, a pianta centrale e con disposizione assembleare, protesa verso l’esterno e protetta da una tettoia che forma un tutt’uno con le falde di copertura. E’ sostenuta da grandi setti murari, rivestiti in mattoni bicromi a fasce alterne ed in alto intonacati; i pilastri che sostengono le travi principali sono rivestiti per tutta l’altezza. Il pavimento è in legno, che però in chiesa potrebbe risultare troppo rumoroso, oppure in moquette, fonoassorbente, rossa. La luce naturale è assicurata oltre che dal cupolino centrale dai due lati completamente vetrati retrostanti la Presidenza. La copertura lignea della cappella prosegue all’interno nell’atrio dove convergono i due ingressi, evidenziati da setti murari a forma di “C” entro i quali si aprono gli archi di entrata.
Altrettanto rilevante è l’ampliamento del Santuario della Parola, che è stato anche completamente ristrutturato. Le due pareti sui lati corti sono trasparenti, poggiano su colonne e contengono da un lato l’ambone di lettura e dall’altro il triforio di fondo con il Tabernacolo. Le pareti sui lati lunghi, retrostanti i banchi di lettura, sono pure completamente vetrate, come il fondo del salone adiacente e della Cappella, per denotare la particolare importanza di questi spazi.
La copertura è completamente rifatta, estesa in gran parte a formare portici e realizzata in legno a vista per le parti di maggiore importanza: la Cappella e l’atrio, il Santuario della Parola, l’ingresso e i saloni adiacenti, tutti i portici e le sporgenze di tetto esterne al corpo edificato.