
PODERE CASTELLO srl
Professionista incaricato per il restauro, la ristrutturazione e l’arredo del castello, e per la sistemazione paesistica del giardino e dell’intorno.
Il progetto prevede il riuso a scopo ricettivo del vecchio immobile, mantenendone inalterate le caratteristiche architettoniche.
Il complesso, composto dalla parte padronale e da quella di servizio, si configura quasi come un piccolo borgo formatosi per stratificazioni successive a partire dal Medioevo, epoca a cui risale la casa – torre posta a fianco dell’ingresso, che nel tempo ha subito scadenti restauri oltreché interventi addirittura distruttivi dell’impostazione originaria. L’insieme è composto da due edifici a torre collegati da costruzioni più basse. Il cortile principale, su cui affaccia un magnifico loggiato rinascimentale quasi completamente crollato negli anni Cinquanta e nel quale si trova una cisterna per la raccolta delle acque piovane convogliate dalle coperture, è posto al piede della torre settentrionale più antica. Sul cortile principale affacciano anche gli ingressi della cappella e dell’abitazione originaria, entrambe addossate alla cinta muraria in epoche successive. Un secondo cortiletto a sviluppo lineare collega la corte principale con la seconda torre posta sul fronte meridionale, di fattura recente in quanto realizzata negli anni Quaranta.
L'insieme presenta qualità architettoniche differenziate in ragione delle diverse destinazioni d’uso; si distingue innanzitutto la parte signorile dalla zona della fattoria, con le abitazioni e gli annessi rurali destinati agli addetti alla conduzione del fondo. La corte principale presenta un carattere aulico e di rappresentanza, mentre procedendo verso l’affaccio a sud i caratteri degli edifici perdono progressivamente di importanza.
Prima dell’intervento l’edificio risultava in grave stato di degrado e di fatiscenza, con rischio di crolli progressivi.
Il progetto ha previsto il completo recupero funzionale del complesso nel rispetto della matrice edilizia originaria. Gli intereventi, previa ripulitura dalle macerie e consolidamento provvisorio delle parti pericolanti, hanno riguardato in particolare:
I volumi, recuperati rispettando le strutture murarie portanti, mantenendo gran parte dei collegamenti originari esistenti e ripristinando parte di quelli danneggiati, sono stati utilizzati in parte con funzione ricettiva (circa 1200 mq) e in parte come abitazione privata (circa 250 mq). I principali locali di rappresentanza sono accessibili dalla corte principale: la sala ristorante con la cucina e la cantina, i locali di soggiorno, la cappella e la reception. Ai piani superiori e nella parte già rustica sono state realizzate 20 suites di differente ampiezza e stile. Tutti gli impianti tecnologici necessari e molti locali di servizio sono stati realizzati ai piani interrati.
Nella parte meridionale, in corrispondenza dell’ingresso alla parte rustica, sono stati costruiti due bastioni curvi di consolidamento e sostegno delle sovrastanti terrazze al cui interno, svuotato dei terrapieni che li occupavano, sono stati collocati i servizi della piscina. Questi locali sono collegati ai giardini che circondano per intero l’immobile, restaurati per le parti ancora esistenti come lo spazio davanti all’ingresso principale e completamente ridisegnati per il resto.
Negli interni si sono voluti ripristinare il gusto e l’atmosfera di una casa patrizia d’epoca privilegiando però il carattere di campagna, scegliendo dunque finiture molto semplici e sobrie. Sono stati ripristinati i soffitti in legno e pianelle, i pavimenti in cotto a disegno, le porte antiche, le decorazioni murarie e i numerosi camini. Si è provveduto alla mobilia: neutra per tutte le parti di arredo fisso, moderna per le tappezzerie e utilizzando in gran parte mobili d’epoca dal Seicento all’Ottocento.