
Il progetto interessa un casale formatosi per aggiunte successive, in gran parte relativamente recenti. Antica potrebbe essere la parte centrale, che conserva al piano terreno diversi ingressi ad arco, a tutto sesto quelli dei portoni dell’abitazione e ribassati quelli degli ambienti di rimessa o stalla.
Le numerose superfetazioni ed aggiunte del secondo Novecento, come pure la porcilaia, sono state utilizzate per ampliare il corpo centrale con una veranda; per il resto il profilo coincide con il volume originario.
Il progetto prevede un’utilizzazione residenziale per una superficie complessiva di 384 mq, con le parti di soggiorno e di servizio al piano terra e le camere tutte al primo piano. Tetti e solai sono rifatti con l’orditura in legno ed i pianciti a pianelle, i pavimenti sono in cotto. I prospetti esterni conservano l’originale paramento misto in pietra e mattoni a vista.
All’esterno, è stata sistemata a parco la parte di proprietà adiacente il casale, ponendo in valore le grandi alberature esistenti, cipressi e salici, ed integrandole con gruppi di querce; lungo lo scolo d’acqua è prevista un’alberatura con specie igrofile.