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REGIONE UMBRIA, Dipartimento Assetto del Territorio
Professionista incaricato congiuntamente con: prof. S.Garano, arch. F. Palombaro, dott. L. Ponzi Bonomi, com. F. Tarallo, geom. R. Stramaccioni, dott. C. Masseria, dott. G.L. Bini, dott. G. Marchetti, con Del. GR 4797 del 19/09/1984.
Il lavoro, redatto tra il 1984 e il 1986 contemporaneamente all’entrata in vigore della legge 431/85, costituisce uno dei primi esempi di pianificazione paesistica redatta in ottemperanza con la medesima. Infatti la Regione Umbria nel contesto del Quadro di Riferimento del Comprensorio Orvietano avvia una precoce sperimentazione, riconoscendo il valore e la priorità del patrimonio ambientale nella pianificazione urbanistica.
Il lavoro si compone di due sezioni. Una prima fisiografico – naturalistica, con una serie di elaborazioni che si concludono con la definizione dei tipi di paesaggio e delle loro unità elementari, e una seconda con la determinazione delle unità elementari del paesaggio storico monumentale. Ambedue concorrono a definire gli ambiti di rilevante interesse ambientale sulla base dei quali viene effettuata la classificazione delle aree ai fini della tutela.