REGIONE LAZIO, Assessorato all’Urbanistica, Assetto del Territorio e alla Tutela Ambientale
Progetto speciale per la riqualificazione ambientale e lo sviluppo economico urbanistico delle aree termali di Tivoli – Guidonia.
Redattore incaricato congiuntamente con : arch. M. Carboni, prof. V. Carunchio, ing. U. De Martino, arch. A. Rufa, con Del. GR 2173 del 19/03/1990 e 5686 del 10/07/1990.
I criteri che hanno guidato il progetto sono stati:
- promozione e sviluppo dell’utenza turistico – termale attraverso una diversa organizzazione dell’offerta e, in particolare, trasformazione della struttura termale esistente in un centro polifunzionale, promozione culturale, cultura fisica e della salute, attività open air, ecc.
- coordinamento nell’utilizzazione delle risorse turistiche, termali, naturali attraverso la realizzazione di circuiti turistici.
Il progetto, che prevede un modello di sviluppo turistico che poggia su 4 elementi, ambiente di qualità, ricettività diffusa, polo termale ricreativo, mobilità e collegamenti con itinerari turistici, si configura come un sistema integrato composto da 6 sottoprogetti:
- Sottoprogetti 1 Siti archeologici e storico monumentali e 2 Siti di interesse naturalistico, attraverso i quali sono state individuate le singole componenti che concorrono alla definizione dell’armatura ambientale di riferimento assunta come punto di forza del Progetto Speciale.
- Sottoprogetti 3 Mobilità e 4 Itinerari turistici, attraverso i quali è stata fatta una proposta attinente le diverse possibilità di movimento attivabili nel territorio Tiburtino: a fianco delle reti ferroviaria, infrastrutturale e della viabilità ordinaria esistenti è rappresentata la rete degli itinerari turistici proposti con i relativi nodi di scambio.
- Sottoprogetti 5 Ricettività diffusa e 6 Polo termale, attraverso i quali è stata fatta una proposta attinente le possibilità di attrezzatura e ricettività nel territorio Tiburtino. Sono rappresentati rispettivamente i possibili punti di appoggio per la ricettività diffusa, ovvero i centri storici, i complessi storici e gli altri manufatti rurali a tal fine utilizzabili, e l’estensione del Polo Termale, che costituisce il cuore dell’area termale Tiburtina.