Alberto Durante

architetto


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2009 IL PAESAGGIO DELLA CAMPAGNA ROMANA, La riva etrusca e la riva latina

REGIONE LAZIO


Il lavoro si compone di due parti: la prima relativa all’unità geografica di paesaggio “Monti Sabatini Area Romana”, posta sulla destra del Tevere e anticamente nota come “riva etrusca”; la seconda relativa alle unità  “Valle del Tevere” e sulla sinistra di questa “Agro Romano”, anche nota come “riva latina”.

Ognuna delle due parti è articolata in tre sezioni.

La prima concerne il paesaggio naturale, i suoi caratteri generali e particolari descritti nelle schede di subsistemi e ambiti.

La seconda concerne il paesaggio storico – insediativo, di cui si descrivono sia gli aspetti generali che quelli particolari, raccolti nelle schede degli ambiti archeologici e storico – monumentali e organizzati secondo la viabilità antica che ne costuituiva il reticolo connettivo.

La terza è la più originale e concerne il paesaggio agrario, del quale vengono analizzati in primo luogo gli aspetti catastali e proprietari dal Cinquecento al Novecento, quindi l’assetto colturale quale si può desumere dalle analisi effettuate sui catasti storici pontifici, distinguendo gli spazi paesistici in naturali e colturali, e infine le permanenze ancora oggi visibili di quell’antico assetto.