Alberto Durante

architetto


urbanistica.jpg

 

1991 COMITATO PER IL QRT del Lazio

 

 

 

 

REGIONE LAZIO

COMITATO SCIENTIFICO PER LA FORMAZIONE DEL QUADRO DI RIFERIMENTO TERRITORIALE (QRT)

Professionista incaricato congiuntamente con arch. L. Barbera, dott. A. Bastianini, arch. R. Cassetti, prof. S. Garano, prof. C. Nucci, ing. E. Piroddi, prof. P. Samperi, ing. F. Tamburini, arch. L. Vagnoni, arch. R. Violo, prof. G. Cannata con DGR 310 del 04/12/1991.

La Regione Lazio con l’obiettivo di dotarsi di uno strumento generale di pianificazione incarica un gruppo di professionisti della redazione dello schema del Quadro di Riferimento Territoriale, che viene adottato con DGR 2581 del 19/12/2000. Lo Schema di QRT viene redatto per sistemi:

  • insediativo, attività strategiche, servizi superiori e reti
  • insediativo, sedi industriali e reti
  • insediativo, morfologia e servizi
  • insediativo, residenza
  • relazionale
  • ambientale.

Lo scrivente si occupa della redazione di quest’ultimo, che premesse le impostazioni, le valutazioni dello stato di fatto e l’individuazione delle questioni strategiche, viene così articolato:

Difesa del suolo e prevenzione dalle diverse forme di inquinamento e dissesto

  • Valorizzare le vocazioni e limitare il consumo di suolo
  • Salvaguardare il ciclo delle acque
  • Difendere i soprassuoli forestali ed agrari
  • Prevenire le diverse forme di inquinamento
  • Riequilibrare i geosistemi elementari instabili.

Protezione del patrimonio ambientale, naturale e culturale

  • Proteggere i valori immateriali e le identità locali
  • Proteggere i valori ambientali diffusi
  • Proteggere i reticoli ambientali
  • Proteggere gli ambiti di rilevante e specifico interesse ambientale
  • Delimitazione degli ambiti termali e specializzazione al loro interno delle aree di prevalente conservazione ambientale.

Valorizzazione e riqualificazione del patrimonio ambientale

  • Ampliare ed orientare la partecipazione alla valorizzazione del patrimonio ambientale del Lazio
  • Valorizzare le identità locali
  • Valorizzare i beni diffusi ed i reticoli ambientali
  • Valorizzare gli ambiti di interesse ambientale.

Valorizzazione del turismo, sostegno allo sviluppo economico e incentivazione della funzione sociale

  • Valorizzare i centri
  • Ampliare la ricettività e potenziare le attrezzature ricreative
  • Incentivare la fruizione turistica delle aree e dei beni di interesse ambientale.

A completamento del Sistema Ambientale, lo scrivente è altresì incaricato con autonomo provvedimento (DGR 5027 del 31/7/1997) dell'elaborazione di Cartografie ambientali per il QRT