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COMUNE DI VITERBO
COMITATO DI ESPERTI PER LA REDAZIONE DEL DOCUMENTO PRELIMINARE DI INDIRIZZI PER LA VARIANTE AL PRG.
Membro incaricato congiuntamente con arch. A. Balducci, arch. F. Febbraro, prof. S. Garano, prof. M. Mancini, ing. V. Rizzo, ing. G.L. Rolli, con Del. C.C. n. 13 del 28/01/03.
Il Documento, partendo dall’analisi dello stato di fatto e della situazione urbanistica e tenendo conto delle risultanze dei tavoli di lavoro già agli atti dell’amministrazione comunale, nonché delle dinamiche potenziali ed in atto relative al territorio e alla popolazione, evidenzia le possibili linee direttrici della futura pianificazione, le strategie fondamentali, le eventuali alternative e quindi le misure necessarie per raggiumgere gli obiettivi individuati.
L’immagine e il ruolo della città di Viterbo proposti dal lavoro si basano sulle importanti risorse che derivano dalla sua storia, sulle qualificate componenti ambientali e sull’Università, da cui il connubio dei riferimenti più forti: storia, natura, scienza.
Il primo e costante riferimento che informa tutti i criteri di pianificazione è il suo carattere di Città d’arte e di cultura, di Città dei papi e di Capitale della Tuscia, da cui discende l’esigenza di riqualificazione e valorizzazione dei tessuti del centro principale e degli altri minori.
Il secondo riferimento riguarda la Città delle Terme, da inserire in una rete turistica estesa oltre i confini regionali.
Il terzo e più recente riferimento è la Città Universitaria, il motore della riqualificazione di grandi parti dei tessuti urbani del capoluogo.
I principi assunti alla base del piano sono stati.
La pianificazione è stata disaggregata in 5 sistemi:
IL SISTEMA AMBIENTALE, con particolare attenzione a 3 obiettivi: la difesa del suolo e la prevenzione delle diverse forme di inquinamento e dissesto; la protezione e la valorizzazione del patrimonio ambientale, naturale e culturale; la valorizzazione turistica, lo sviluppo economico e la fruizione sociale
IL SISTEMA INSEDIATIVO, con particolare attenzione al centro storico di Viterbo, ai centri minori ed agli insediamenti diffusi
IL SISTEMA RELAZIONALE COMUNALE
IL SISTEMA DELLE ATTREZZATURE URBANE E TERRITORIALI
IL SISTEMA ECONOMICO PRODUTTIVO